Il Regno di Gala

Inaugurazione 18 Aprile 2018  ore 18,30
fino al 18 Maggio 2018

Gala Robak presenta una raccolta antologica dei suoi recenti lavori.
Materiali e forme evocano suggestioni grafico-decorative. Si può intuire una costante ricerca di forme circolari che si combinano in pattern cromatici.
Quasi un omaggio all’estetica Jugenstil in un ottica di moderno riciclo dei materiali.

I cerchi diventano così una metafora dell’economia circolare dove i materiali trovano rinnovate forme ed espressioni di vitalità.

Rinfresco offerto da Cooperativa Clarabella

Emilia Rizzini “Colore e poesie”

21 Febbraio 2018
Inaugurazione ore 18,30
fino al 28 marzo 2018

“Scorcio di piazza Loggia innevata”

Rintocchi attutiti in lontananza.

Silenzio.

La neve accentua gli spunti evocativi,
la tristezza di eventi oramai lontani,
la memoria.

Riempie gli spazi trafitti dal tempo,
li avvolge con grazia,
rende gli aculei dell’amarezza,
del dolore
meno pungenti.

Non li cancella ma sopisce,
almeno per qualche istante,
il ricordo di chi non può scordare.

Di chi non vuole scordare.

Il candore è effimero ma aiuta
e la piazza, bella in ogni stagione,
lo è ancora di più in inverno.

Resta però un grande squarcio:
invisibile, indelebile.

E neppure la neve può coprirlo.

Gabriele Giozani

Francesca Adamo “La vita è un pentagramma e il sesto rigo sei tu”

14 Dicembre 2017 ore 18,30
Via Veneto 5 Brescia

fino al 14 Gennaio 2018 i orario di apertura di Banca Etica

Francesca Adamo con la collaborazione dell’Ass. Culturale ColorEtnico

“…Sono tesa verso l’innovazione, con una persona le ricerca su stile ed espressione, mi porto dal dato reale al surreale, Estrapolo dalla realtà un tratto, un particolare, gli dò rilevanza e lo trasformo in una visione dal multiforme significato.

Lo scopo è allargare il campo d’indagine al mondo dell’inconscio.

Provo sempre a trasportare le mie sensazioni e i miei sentimenti, per oltrepassare la tela e arrivare diretta all’osservatore.

Sono nata a Brescia, il 2 ottobre 1978, e con me la passione per l’arte e la pittura, tramandata dal nonno Cesare Sangiorgi. Il mio percorso artistico nasce dal realismo, fino ad ottenere la concettualità per eccellenza; le mie esperienze personali vanno ad unirsi all’esigenza di trasmettereemotività e passionalità, Posso provare a descrivere quale significato ha perme l’opera realizzata, ma è importante il significato soggettivo che ogni spettatore può dare.”

info@adamoquadri.com
www.adamoquadri.com
fb Francesca Adamo (artista)

Si ringrazia per la collaborazione
Ass. Culturale ColorEtnico
L’Associazione nasce dall’esigenza di sostenere e valorizzare con un interscambio culturale il lavoro delle ragazze straniere in Italia. Un’iniziativa che consiste in un percorso di avvicinamento alle famiglie italiane. Attraverso la cucina, la musica, l’artigianato del loro paese, verranno proposti piccoli spicchi della loro terra natia, tanto lontana e sconosciuta, Siamo convinte che il primo passo per vincere alcune paure sia proprio la conoscenza e lo scambio delle tradizioni per poter un domani vivere nella fiducia e nel rispetto reciproco.

Alcune immagini della serata di inauugurazione del 14 Dicembre 2017

 

Antonio Malendze un grande artista Mozambicano

ANTONIO MALENDZE
Viaggio nel decennio artistico di un grande artista Mozambicano

Dal 5 al 25 Settembre 2017
INAUGURAZIONE: martedì 5 Settembre 2017

Un viaggio nella magia dell’Africa, è questo che donano i quadri di Antonio Alberto Malendze, giovane pittore Mozambicano , che ci proietta nei mercati marittimi, per poi danzare e suonare in feste popolari, entrando in villaggi seguendo sentieri di rossa sabbia, assistendo a matrimoni e separazioni, iniziazioni per diventare uomini, vivendo l’attesa dell’acqua come elemento universale di vita.

www.antoniomalendze.it
info@antoniomalendze.it
cell. 328 6345691

Alcune immagini della serata di inaugurazione

 

 

Elena Borboni:
Biologie Cromatiche

Biologie Cromatiche Viaggio al centro della vita

Mercoledì 14 giugno 2017 EticOAtelier Brescia
dalle ore 18,30 alle 20,30 fino al 30 Luglio 2017

Un racconto quantomai intimo e personale, rappresentato in modo informale, attraverso metafore e simboli. Un figurativo in chiave allegorica, un’alchimia sensoriale inondata di luce e vibrante lirismo cromatico.

www.elenaborboni.it

Karima Angiolina Campanelli Il Canto della Dervisha

Mercoledi 15 Marzo  2017
dalle 18,00 alle 20,30

In questo periodo, dove religioni e islamfobia hanno creato paure e false ideologie, EticOAtelier vuole dare spazio ad una artista bresciana che vede anche nell’Islam un messaggio di pace ed amore, al pari delle altre religioni e del più ragionevole e condiviso senso laico di fratellanza e pace fra tutti gli uomini le donne e perche no gli artisti….  (NDR) EticOAtelier

Karima Angiolina Campanelli: regista di teatro-documentarista-autrice-pittrice, nasce a Brescia il 22-02- 1957, viaggiatrice instancabile,  ha conosciuto molti paesi del mondo, ma i luoghi della sua anima sono i veri protagonisti dei suoi viaggi… Sulle sue tele sentimenti primitivi, patrie di libertà: passione  e nostalgia, deserti e solitudini , maree gioiose, notti di cammini, devozione e poesia. Ogni quadro è una preghiera. Graffiti dedicati a Dio scolpiti sulle pareti  del  cuore .

Nota della critica:
Giulio Baffi scrive: A vedere le opere di Karima Angiolina Campanelli rimango sorpreso. Mi chiedo come quella materia visionaria messa insieme dalla sua mano leggera possa essere diventata qualcos’altro. Qualcosa di impensabile. Qualcosa di sorprendente. Un racconto. Anzi il puzzle colorato che forma un racconto misterioso. Quale sarà mai il percorso per attraversare il labirinto fantastico che Karima mi mostra? Dove troverò il filo di seta da svolgere e riavvolgere per dare forma, parole, sensazioni, presenze, alle emozioni che questi quadri mettono in moto? E cosa racconta mai questa donna che ha attraversato un tempo faticoso di conoscenza e approfondimento, a noi che ne osserviamo i segni misteriosi? Da dove provengono mai quegli uccelli fantastici, in quale territorio dell’anima troveranno rifugio e metteranno il loro nido al sicuro? Chi poggerà i suoi piedi sui tappeti che reggono i sogni, dai colori del mare di mezzogiorno, del tramonto struggente, delle albe incantate, dei fiori di primavera, delle notti di luna? Non saprei dire quali rappresentazioni lontane nel tempo hanno formato la memoria visionaria di quest’artista evidentemente dotata di una particolare sensibilità, ma c’è nelle sue opere come un suono che attraversa il silenzio, e certamente una matericità sublimata si moltiplica e prende forme imprendibili come fossero nubi che s’addensano cupe, scompigliate dal vento, oppure cancellate all’improvviso per lasciare spazio alla luce serena di un mattino. Ecco che i quadri di Karima ci mostrano allora la luce interiore dell’artista che sa guardare “oltre”, come per un dono prezioso. Non saprei dare risposte alle tante domande che mi sono posto osservando questi quadri. Il mio sapere è il teatro, territorio della parola che si fa visione, armonia di opposte creazioni. Eppure qualcosa di “teatrale” ho intravisto in questo percorso d’artista, come di oggetti che diventano altro e cambiano le loro forme attraverso le luci e le emozioni suggerite dall’autore e rese vere dagli attori e dai registi. Strano incontro in cui però non s’impennano le ansie ma quasi si placano, rasserenate da un sapere lieve e misterioso, e da un’armonia interiore che si fa applauso stupito e riconoscente.

Shaykh Abdu-r-Rahman Pasquini scrive:  La caratteristica essenziale del carisma pittorico di Karima Angiolina Campanelli in ognuna delle sue opere è l’intrigante matrimonio tra il loro back ground di modernissimo post-astrattismo non figurativo dell’ultima generazione americana di maestri del pennello e le sue monotematiche composizioni alfabetiche orientaleggianti, le quali, nell’armonico ordito dei loro grafemi arabi, sanno produrre nell’osservatore attento, che sia sulla lunghezza d’onda spirituale dell’artista, un intimo godimento estetico. In questo  sapiente connubio tra moderno e arcaico, scaturito sentimentalmente dalla profonda sensibilità di Karima Angiolina Campanelli, risiede il pregio della sua opera. La produzione pittorica di Karima Angiolina Campanelli ha tutte le carte in regola, per essere annoverata nell’arte islamica, sia in ragione delle armoniose  suggestioni cromatiche, che fanno da sfondo astratto inimitabile al leit motiv della suo visione spirituale mistica di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce; sia per il vibrante sentimento religioso che si esprime originalmente in ciascuna delle teofanie rappresentate, che sono una traduzione in dipinto della prima àyah della Sura l’Altissimo, che recita: “Glorifica il nome del tuo Signore l’Altissimo”. Ogni dipinto di Karima è un Ricordo di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce. Dhìkru [A]llàhi è una glorificazione di Allàh, l’Altissimo, è un subḥāna [A]llàhi, una lode ad Allàh,  un al-Ḥàmdu li-[A]llàh, una magnificazione di Allàh, un Allàhu àkbar, una proclamazione della sua unità, unicità e uni-Personalità, un lā ilāha illā [A]llàh, una affermazione della Sua Onnipotenza, un lā ḥàwla wa lā quwwata, illā bi-[A]llàh, per cui ogni credente nella paternità divina del Sublime Corano e della Missione apostolico-profetica di Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in Gloria, dovrebbe essere orgoglioso di arricchire la propria casa con la presenza di un’opera teofanica di Karima, e – certamente – Allàh è più informato.

Di seguito alcune immagini della serata del 15 marzo 2017

Egidio Guarino “Invisibili”

Dal 15 settembre al 15 ottobre 2016 ( prorogata al 20 novembre)
Egidio Guarino presenta una raccolta di opere che rappresentano il mondo dei cosidetti “Invisibili”, barboni e clochard o piu correttamente Persone che vivono, per scelta o circostanze, un esistenza ai margini di quella da noi chiamata società civile.
Con la presentazione e la partecipazione del poeta Giacinto Sica

Inaugurazione Giovedì 15 settembre dalle 18,30 alle 20,30

www.egidioguarino.it

Nella serata di venerdi 14 ottobre l’artista ha presentato il suo pensiero ad un gruppo di circa 40 studenti all’interno di un percorso formativo e di responsabilizzazione civile. Sono stati presentati i lavori di Egidio e le le attività dei soci di Banca Etica.

 

Appunti di Viaggio

Gabriella Piardi

Mercoledì 23 marzo 2016 dalle 18,30 fino al 23 Aprile 2016
EticOAtelier a Brescia in via Vittorio Veneto, 5
presso la nuova sede della filiale di Banca Etica.

La serata di inaugurazione è stato un piacevole momento di presentazione dei lavori e Gabriella, di fatto, ha avuto la fortuna di inaugurare “prima della prima” il nuovo spazio EticOAtelier nella nuova filiale.  Un semplice video con i lavori di Gabriella e una fotogallery della serata di inaugurazione.

Invito-piardi-retro

Guardare senza vedere

domenica 25 ottobre 2015 dalle 18,30 fino al 20 dicembre 2015
Nella nuova sede di EticOAtelier a Treviso in viale IV Novembre, 71 presso la filiale di Banca Etica nella sala GIT al 1° Piano
Guardare senza vedere
Renzo Vespignani

L’artista osserva il suo tempo con occhi vigili, pronti a cogliere e denunciare i gretti status symbol che di volta in volta vengono propinati alle masse urbane. Il suo interlocutore, come per Banca Etica, è certamente un uomo con alcune risposte e molte più domande…

 

Il compleanno della Filiale di Treviso e la festa di chiusura della Mostra di Vespignani il 6 marzo 2016invito

 

Roack pietre concettuali

Dal 1 al 31 Ottobre 2014

Alessandro Beber, Giancarlo Beltracchi, Roswitha Canins, Paola Castagna, Claudio Cominelli

Una collettiva per festeggiare i 10 anni di OA EticoAtelier

video installazione: primo ottobre
Pittura, fotografia, scultura e poesia, installazioni e video installazioni, performance con letture e musica

… Rocce, Pietre, Sassi, Ciottoli. Materia nobile, calpestata, lanciata.
Dall’insignificate grano di ghiaia dei giardini alle pietre levigate dall’acqua, dalle montagne ai selciati.
Impronta o scarti del pianeta: sasso sporco di acqua e vita in volo perso nelle galassie spazio tempo. …

 

Le forme dell’informale

Dal 3 al 24 Settembre 2014

Danilo +

Danilo si diverte, lo fa quando ti presenta le sue creature pittoriche e di conseguenza ti viene da pensare che accada anche mentre le crea. Non avendo avuto il piacere di assistere a questo processo vitale, mi limiterò a presentare le sue opere in base all’impatto emotivo che mi scatenano. Sono dipinti che appaiono solo in un primo istante astratti, se ci si sofferma prendendosi il tempo e la distanza necessari, si rivelano paesaggi, mondi, figure, che prendono forma da un’apparente informale.
Danilo sa giocare
con le tracce, il guizzo dei colori, il senso dell’aritmia e non ha paura del vuoto. Vi invito a fare altrettanto e ad osservare con attenzione fluttuante, lasciandovi trasportare in questi universi e galassie che riservano sorprese e incontri surreali, con l’augurio che riusciate a divertirvi come e con danilo, nel senso di divergere dalla realtà o dall’astrazione apparente che sia.”
Lorena Bianchini – arteterapista

La mostra è visitabile fino al 24 settembre 2014, da lunedì a venerdì,
dalle ore 9,30 alle ore 13, accesso dalla filiale di Banca Popolare Etica, via Musei 31 Brescia

Exit. Verso un nuovo futuro. Lavoro, persone, cooperazione.

Dal 13 al 24 Marzo 2014

In occasione del 15° anniversario della nascita di Banca Popolare Etica e con il Patrocinio del Comune di Brescia
Fotografie di:
Elisa Rolfi, Claudio Cominelli, Nicola Rubis

::::: Inaugurazione Sabato 15 Marzo 2014 dalle ore 17,30 alle ore 19,45 – Salone Vanvitelliano Palazzo della Loggia :::::
Orario di visita dal 13 al 24 Marzo2014: dal lunedi al venerdi dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 19,0 | Sabato dalle 9,30 alle 12,30

  • PROGRAMMA DELLA SERATA INAUGURALE
  • Saluto delle autorità
  • Intervento di Francesca Rispoli
    Membro dell’ufficio di presidenza di Libera nonché consigliere di amministrazione di Banca Etica;

  • “Tributo ai Primi” ringraziamento ai primi soci e clienti di Banca Etica
  • Presentazione della mostra: Exit verso un nuovo futuro: 
  • Concerto dell’orchestra giovanile “Violini Saporiti

 

Songs of wisdom

Dal 18 Settembre al 18 Ottobre 2013

Alessandro Bulgarini

…Una selezione di opere della serie delle Tabulae Philosophicae incentrate sulla riscoperta del simbolo e della valenza conoscitiva ed evocativa dello stesso nell’ambito di un percorso coerente e continuativo di contrasto allo strapotere iconografico del “nulla” esercitato dalla televisione, dal marketing vecchio stampo e dai mezzi di comunicazione di massa in generale.
La pittura si riprende dunque con forza il ruolo di canale intellettuale e culturale di trasmissione della conoscenza avuto nel passato.
Bulgarini non accetta e dichiara guerra aperta all’impoverimento culturale e spirituale della sua epoca voluto e messo in atto in primis dal canale televisivo, ed utilizza l’immagine e l’imprevedibilità dell’imma- ginazione come armi di diffusione della saggezza, andando ad operare (come le antiche tavole alchemiche) sia sul piano conscio che su quello inconscio.

1 stuzziacadenti x Jarry

Dal 7 Ottobre al 5 Novembre  2010

Collage de ‘Phataphysique a cura di Tania Lorandi

“Alfred Jarry ebbe una fine curiosa, come la sua vita e il suo spirito. All’ultima visita che gli feci, gli chiesi se desiderasse qualcosa; i suoi occhi si animarono: c’era in effetti qualcosa che gli avrebbe fatto un gran piacere. Gli assicurai che lo avrebbe avuto immediatamente. Parlò: questo qualcosa era uno stuzzicadenti. Uscii immediatamente per andare a comprargliene e gliene riportai tutto un pacchetto. Ne prese uno tra due dita della sua mano destra. Il suo volto esprimeva una gioia visibile. Sembrò sentirsi improvvisamente a suo agio, come in uno dei suoi pomeriggi dedicati alla pesca, al canottaggio o alla bicicletta, i suoi tre sport preferiti. Avevo appena fatto qualche passo per parlare con l’infermiera che questa mi fece segno di girarmi: e spirò.”.
Queste sono le parole di Jean Saltas, amico di Alfred Jarry, che hanno ispirato il Collage de ‘Pataphysique, Istituto Indipendente e Autonomo, a realizzare una mostra in memoria dell’ultimo desiderio di Alfred Jarry.

Artisti visivi e scrittori, cultori della Patafisica, sono stati invitati ad intervenire sul tema dello stuzzicadenti con soluzioni immaginarie. La mostra, itinerante, inaugura questa sua edizione alla Gallleria EticOAtelier presso BancaEtica a Brescia.

La mostra sarà inoltre corredata da alcuni libri patafisici della casa editrice Shake (Milano) e ReArte edizioni (Brescia), di tutti i numeri di apARTe (Materiali Irregolari di Cultura Libertaria) e della giovane rivista Platypus