Action Aid: Storie di Sguardi

20 DICEMBRE 2018 Brescia
“Racconti dall’India”
fotografie di ALBERTO RIZZARDI

Il gruppo locale ActionAid Brescia presenta la mostra “Storie di sguardi – racconti dall’India”. Una mostra che racconta storie di donne attraverso gli sguardi catturati dal fotografo Alberto Rizzardi durante il suo viaggio in India.
ActionAid è un’organizzazione internazionale indipendente che si occupa su più fronti di garantire il rispetto dei diritti umani. Impegnata nella lotta alle cause della povertà e dell’esclusione sociale, realizza programmi a lungo termine in Asia, Africa, America latina e India con l’obiettivo di contribuire a uno sviluppo duraturo delle comunità con cui collabora.
Un filone di lavoro molto importante per ActionAid è quello relativo ai diritti delle donne. La maggior parte delle persone che vivono in condizioni di povertà sono donne. Milioni di donne subiscono violenza, non possono lavorare, sono analfabete. Ovunque nel mondo le donne hanno minore accesso alla terra, all’istruzione, alla tecnologia, ai processi decisionali. Sono inoltre maggiormente esposte alla violenza, sia nella sfera domestica, sia in ambito pubblico. Proprio in India ActionAid lavora da anni per portare un cambiamento: promuove gruppi di discussione, di alfabetizzazione di risparmio e credito, favorendo la partecipazione delle donne; sostiene le donne nella lotta contro maltrattamenti e discriminazioni; incoraggia le donne a denunciare le violenze e le sostiene durante il processo legale; organizza campagne di sensibilizzazione per bambini e genitori sull’importanza dell’istruzione, soprattutto quella femminile.

La mostra vuole essere certamente un’occasione di riflessione rispetto ad una tematica oggi molto sentita in Italia e nel mondo, specialmente nella sua sfumatura più cupa: quella della violenza; ma soprattutto questa mostra vuole regalare una speranza, racchiusa nei sorrisi delle donne ritratte: la speranza che un cambiamento è possibile.

Face book: Actionaid-Brescia
www.actionaid.it

Au79 “un tesoro, i nostri valori” a Bari

Le scatole d’oro di Au79 hanno portato EticOAtelier a festeggiare i 10 anni della Filile di Bari di Banca Etica.
Le scatole d’oro hanno costruito un colonnato e una parete.
I soci hanno interagito costruito e smontato le scatole che hanno così ampliato il loro viaggio dalla Lombardia alla Puglia.
Il GIT di Bari sta organizzando all’inizio di Gennaio 2019 una nuova mostra firmata OA… speriamo di averla al più presto su queste pagine.

Alcune immagini della serata in via Mameli a Bari

Scarica la locandina dell’evento: BE_10anni_filiale-BARI

Notte della Cultura 2018 Palazzo Loggia

Sabato 6 Ottobre 2018 nel Portico di Palazzo Loggia
EticOAtelier con le Socie e soci di Banca Etica e la Filiale Bresciana presentano:

“AU79 un tesoro i nostri valori”

Un installazione che anticipa quanto sarà presentato a Milano in occasione dell’Inagurazione della Filiale il 16 novembre. ( au79.eticoatelier.net > )

Centinaia di persone hanno partecipato e con noi hanno costruito sculture temporane con cubi d’oro.  Un gioco ed una partecipazione condivisa alla co-costruzione di un “valore” il valore espresso dall’arte e da Banca Etica.

alcune immagini della serata di sabato 6 ottobre 2018

Au79 eventi

Il progetto Au79 per l’inaugurazione della nuova filiale di Banca Etica a Milano ha iniziato ad entrare nel conto alla rovescia.
5 Città coinvolte e molte iniziative

Le prossima date:

  • 6 Ottobre, Brescia Notte della Cultura nel Portico di Palazzo Loggia
  • 6 Ottobre, Lodi sezione OFF del Festival della Fotografia Etica
  • 19 Ottobre, Mantova una serata Au79 La guerra in Siria e la stampa di protesi 3D
  • 26 Ottobre Bergamo, Il tema della Svalutazione economica con Valori e Accademia di Belle Arti Carrara

Presto dettagli e aggiornamenti sulle pagine
au79.eticoatelier.net

 

Brescia, i luoghi dell’esistere”

Roberto Nicoletti
“Brescia, i luoghi dell’esistere”

INAUGURAZIONE:
10 Ottobre 2018 presso EticOAtelier Brescia dalle ore 18,30 alle 20,30
Fino al 18 Novembre 2018 in orario di apertura della filiale
presso: BANCA ETICA, Filiale di Brescia, via Vittorio Veneto, 5 Brescia

Roberto Nicoletti

Raccolta fondo a sostegno dell’asociazione
PCRF palestine Childeren’s Relief Fund

OA il nuovo logo

Ecco il nuovo logo EticOAtelier nato dall’esigenza di una maggiore coordinazione all’ immagine di Banca Etica.

Un segno di buon auspicio per una possibile crescita nel circuito di Banca Etica di questo virus artistico.

In collaborazione con l’area comunicazione di Banca Etica è nato questo nuovo logo che ha voluto mantenere il suo primigienio segno OA (privo o pregno di significati).

ecco il nuovo logo:

logo EticOAtelier 2018

Per ottenere il file in formato vettoriale e per il suo corretto utilizzo scrivete a info@eticoatelier.net

 


… e naturalemente  un saluto al vecchio logo dopo quasi 15 anni di servizio

contemporanea18 – Au79

Un progetto EticOAtelier per giovani artisti:

au79-contemporanea18 from Claudio Cominelli on Vimeo.

Brescia 7 Giugno 2018

Si inaugura l’appuntamento annuale dedicato da EticOAtelier ad artisti di 18 anni. Un progetto per offrire una occasione di sperimentazione visiva e ricerca artistica. In questa edizione Contemporanea18 si inserisce nell’ambito degli eventi programmati “AU79 un tesoro i nostri valori” a sostegno della giornata di inaugurazione della nuova sede di Milano di Banca Etica e l’avvio di EticOAtelier anche nella città di Milano.

www.au79.eticoatelier.net

Il Liceo Artistico di Brescia I.I.S. “Tartaglia Olivieri propone una selezione di artisti che nel 2018 compiono 18 anni. (i primi nativi del 3 millennio), gli Studenti della classe IV B e IV G presentano un progetto collettivo sul tema dell’ORO.

Inaugurazione:  Giovedì 7 Giugno ore 15,00
nei locali di EticOAtelier presso la filiale di Banca Etica Brescia.

Gli artisti all’opera mentre allestiscono lo spazio in Banca

alcune immagini dell’ inaugurazione

Un ringraziamento a:
Cartiera di Nave che ha donato la pellicola e il cartone oro a supporto dell’allestimento.

I  lavoratori di Banca Etica per il contributo e la pazienza prestata, le socie e i soci del GIT che hanno collaborato.

I ragazzi dello stage ( Cristiana, Manoel e Davide) dello studio cominelli.com per il servizio fotografico e la realizzazione del video.

 

 

 

 

Il Regno di Gala

Inaugurazione 18 Aprile 2018  ore 18,30
fino al 18 Maggio 2018

Gala Robak presenta una raccolta antologica dei suoi recenti lavori.
Materiali e forme evocano suggestioni grafico-decorative. Si può intuire una costante ricerca di forme circolari che si combinano in pattern cromatici.
Quasi un omaggio all’estetica Jugenstil in un ottica di moderno riciclo dei materiali.

I cerchi diventano così una metafora dell’economia circolare dove i materiali trovano rinnovate forme ed espressioni di vitalità.

Rinfresco offerto da Cooperativa Clarabella

Alberto Sfoggia “Mangiatori di terra

“MANGIATORI DI TERRA” 
di Alberto Sfoggia,

Editing, progetto grafico e testi di Francesco Breda

Sabato 24 febbraio 2018 alle 17.00
presso EticoAtelier in Banca Etica a Treviso in via IV novembre.

mangiatori di terra

Scarica la locandina > Locandina evento

Il Veneto è la seconda regione italiana,
dopo la Lombardia, per consumo di suolo.
Lo conferma il rapporto 2017 dell’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale del Ministero dell’Ambiente, ed è evidente attraversando la pianura veneta dove lo sguardo incontra costantemente i segni dell’agire umano sul territorio. Nella sola provincia di Treviso, nei 95 comuni che la compongono, si identificano circa 320 aree produttive; gli spazi naturali sono residua li, difficile trovare orizzonti liberi e perdersi con lo sguardo verso l’infinito.
Il boom economico degli anni 70 ha portato, in questa regione di tradizione agricola, uno sviluppo industriale rapido, diffuso e disordinato: vicino alle case sono sorte le fabbriche, al posto dei campi sono comparsi i capannoni.
Il territorio si è colorato di grigio e il verde si è ridotto progressivamente.
Negli ultimi anni la crisi economica ha colpito anche questa regione con la chiusura di stabilimenti industriali, il tracollo dell’edilizia che ha lasciato opere incompiute, l’abbandono di spazi produttivi. La crisi è stata anche sociale:
si sono perse alcune certezze, ad esempio quella del lavoro garantito, ed è venuta meno la comune fiducia nel futuro.
Non pare però essersi spenta l’idea di continuare a costruire, di cementificare, di consumare. Ne è un esempio la costruzione della Superstrada Pedemontana Veneta, che dopo decenni, sta iniziando a vedere la luce nella pianura vicentina e trevigiana, accompagnata da molti interrogativi sulla sua concreta utilità.
Accanto a tutto questo, alla fame di terra che sembra non placarsi mai, esistono, d’altro canto, storie di resistenza.
Esistono persone che, con fatica, cercano di custodire le ricchezze ambientali e culturali di questa Italia, che fu definita un tempo “giardino d’Europa”; esiste la natura stessa che, nei luoghi dimenticati, si riappropria silenziosamente dello spazio grigio, e lo fa con tutta la forza della sua energia vitale.

Alberto Sfoggia
nasce a Montebelluna (Treviso) nel 1982. Da sempre interessato alla fotografia,
incontra nel 2010 Gianni Berengo Gardin e rimane così affascinato dall’esperienza del maestro che intraprende un percorso di approfondimento della materia. Un altro incontro importante segna la sua crescita professionale: quello con Ivo Saglietti. Sotto la sua supervisione, tra il 2012 e il 2013, realizza un progetto collettivo sul paesaggio sociale di alcuni comuni del Veneto. Si specializza così nel reportage e il 35 mm diventa l’obiettivo privilegiato con il quale prosegue, fino ad oggi, l’esplorazione del territorio in cui vive, convinto che una buona foto sia capace di porre domande e stimolare riflessioni.

www.albertosfoggia.it
info@albertosfoggia.it

Emilia Rizzini “Colore e poesie”

21 Febbraio 2018
Inaugurazione ore 18,30
fino al 28 marzo 2018

“Scorcio di piazza Loggia innevata”

Rintocchi attutiti in lontananza.

Silenzio.

La neve accentua gli spunti evocativi,
la tristezza di eventi oramai lontani,
la memoria.

Riempie gli spazi trafitti dal tempo,
li avvolge con grazia,
rende gli aculei dell’amarezza,
del dolore
meno pungenti.

Non li cancella ma sopisce,
almeno per qualche istante,
il ricordo di chi non può scordare.

Di chi non vuole scordare.

Il candore è effimero ma aiuta
e la piazza, bella in ogni stagione,
lo è ancora di più in inverno.

Resta però un grande squarcio:
invisibile, indelebile.

E neppure la neve può coprirlo.

Gabriele Giozani