Francesca Adamo “La vita è un pentagramma e il sesto rigo sei tu”

14 Dicembre 2017 ore 18,30
Via Veneto 5 Brescia

fino al 14 Gennaio 2018 i orario di apertura di Banca Etica

Francesca Adamo con la collaborazione dell’Ass. Culturale ColorEtnico

“…Sono tesa verso l’innovazione, con una persona le ricerca su stile ed espressione, mi porto dal dato reale al surreale, Estrapolo dalla realtà un tratto, un particolare, gli dò rilevanza e lo trasformo in una visione dal multiforme significato.

Lo scopo è allargare il campo d’indagine al mondo dell’inconscio.

Provo sempre a trasportare le mie sensazioni e i miei sentimenti, per oltrepassare la tela e arrivare diretta all’osservatore.

Sono nata a Brescia, il 2 ottobre 1978, e con me la passione per l’arte e la pittura, tramandata dal nonno Cesare Sangiorgi. Il mio percorso artistico nasce dal realismo, fino ad ottenere la concettualità per eccellenza; le mie esperienze personali vanno ad unirsi all’esigenza di trasmettereemotività e passionalità, Posso provare a descrivere quale significato ha perme l’opera realizzata, ma è importante il significato soggettivo che ogni spettatore può dare.”

info@adamoquadri.com
www.adamoquadri.com
fb Francesca Adamo (artista)

Si ringrazia per la collaborazione
Ass. Culturale ColorEtnico
L’Associazione nasce dall’esigenza di sostenere e valorizzare con un interscambio culturale il lavoro delle ragazze straniere in Italia. Un’iniziativa che consiste in un percorso di avvicinamento alle famiglie italiane. Attraverso la cucina, la musica, l’artigianato del loro paese, verranno proposti piccoli spicchi della loro terra natia, tanto lontana e sconosciuta, Siamo convinte che il primo passo per vincere alcune paure sia proprio la conoscenza e lo scambio delle tradizioni per poter un domani vivere nella fiducia e nel rispetto reciproco.

Alcune immagini della serata di inauugurazione del 14 Dicembre 2017

 

Concerto per immagini a otto mani

EticOAtelier e Club Clarabel

in occasione di

Notte della Cultura 2017
“The Big Beat Night”

presentano

“CONCERTO PER IMMAGINI
A OTTO MANI”

  • 7 ottobre 2017 dalle 18,30 alle 24,00
    Brescia via Musei, 31
  • 21 ottobre 2017 dalle 18,30
    Corte Franca  (Bs) Sala Civica

Narrazione non lineare di oggetti perduti, ricercati e ritrovati. Selezione naturale di immagini e cose a caso; caso che pare apparire palese, ma in realtà mente!
E’ una manifesta nascosta e intima ricerca.
Emozioni, ricordi e puro divertimento compositivo. Il re delle bugie con il naso lungo compare fra divinità antiche e icone post moderne.
Poesia beat, psicadelica, laida ludica e lirica.
Esecuzione a otto mani che suonano la stessa tastiera con partiture diverse.
Una melodia distonica e fragorosa dove scoprire una lettura ritmica personale, soggettiva. Percorso che segue linee e tracce di sentiero conduce nelle labirintiche improbabili ipotesi del significato.

Progetto fotografico e installazione:
Raffaella Smimmo, Elisa Rolfi, Stefano Pasini, Claudio Cominelli

Otto immagini per otto mani…

Alcune foto della serata in Via Musei a Brescia

il video proiettato sul manto stradale che accompagna, con una improbabile colonna sonora, il pubblico e lo introduce al mondo onirico dell’esposizione.

Scarica il piccolo catalogo PDF  > concertoperimmagini8mani-light

Antonio Malendze un grande artista Mozambicano

ANTONIO MALENDZE
Viaggio nel decennio artistico di un grande artista Mozambicano

Dal 5 al 25 Settembre 2017
INAUGURAZIONE: martedì 5 Settembre 2017

Un viaggio nella magia dell’Africa, è questo che donano i quadri di Antonio Alberto Malendze, giovane pittore Mozambicano , che ci proietta nei mercati marittimi, per poi danzare e suonare in feste popolari, entrando in villaggi seguendo sentieri di rossa sabbia, assistendo a matrimoni e separazioni, iniziazioni per diventare uomini, vivendo l’attesa dell’acqua come elemento universale di vita.

www.antoniomalendze.it
info@antoniomalendze.it
cell. 328 6345691

Alcune immagini della serata di inaugurazione

 

 

eticOAtelier a Napoli con Karima

Dopo la recente mostra bresciana “Il canto della Dervisha” i quadri di Karima Angiolina portano eticOAtelier anche a Napoli nella prestigiosa sede di Castel dell’Ovo dal 12 agosto al  4 settembre con il patrocinio del Comune di Napoli.

La partecipazione di EticOAtelier è stata espressamente voluta dalla stessa Karima per aprire anche a Napoli la possibilità di far nascere un nuovo EticOAtelier con il gruppo locale del GIT di Banca Etica.

Alcune foto della mostra

 

Anna Pandin “Istanti DAL MONDO”

EticOAtelier – Galleria d’Arte Contemporanea

Viale IV Novembre, 71 – Filiale di Banca Etica
Il G.I.T. dei soci trevigiani di Banca Etica

con la collaborazione di
Veneto Cultura Associazione Culturale

presenta

Anna Pandin
“Istanti DAL MONDO”

Programma

  • Entracte
  • Musica etnica ad opera di Veneto Cultura con il duo BrancaDò
    ( Daniele Brancaleoni – violino, Claudio Doni – mandolino, e altro…)
  • Benvenuto e introduzione all’evento a cura del G.I.T. e della Filiale di Banca Etica
  • Antefatto del 22° Festival dell’associazione Ritmi e Danze dal Mondo
    “Crocevia di incontri e culture” , Giavera 15-18 giugno 2017
  • Presentazione Mostra Fotografica a cura di Annalisa Moretto
  • Intermezzo, Roberto Gemo, duetto per chitarre

La mostra a cura di Anna Pandin

 

Brindisi conclusivo

Istanti dal mondo

Elena Borboni:
Biologie Cromatiche

Biologie Cromatiche Viaggio al centro della vita

Mercoledì 14 giugno 2017 EticOAtelier Brescia
dalle ore 18,30 alle 20,30 fino al 30 Luglio 2017

Un racconto quantomai intimo e personale, rappresentato in modo informale, attraverso metafore e simboli. Un figurativo in chiave allegorica, un’alchimia sensoriale inondata di luce e vibrante lirismo cromatico.

www.elenaborboni.it

Karima Angiolina Campanelli Il Canto della Dervisha

Mercoledi 15 Marzo  2017
dalle 18,00 alle 20,30

In questo periodo, dove religioni e islamfobia hanno creato paure e false ideologie, EticOAtelier vuole dare spazio ad una artista bresciana che vede anche nell’Islam un messaggio di pace ed amore, al pari delle altre religioni e del più ragionevole e condiviso senso laico di fratellanza e pace fra tutti gli uomini le donne e perche no gli artisti….  (NDR) EticOAtelier

Karima Angiolina Campanelli: regista di teatro-documentarista-autrice-pittrice, nasce a Brescia il 22-02- 1957, viaggiatrice instancabile,  ha conosciuto molti paesi del mondo, ma i luoghi della sua anima sono i veri protagonisti dei suoi viaggi… Sulle sue tele sentimenti primitivi, patrie di libertà: passione  e nostalgia, deserti e solitudini , maree gioiose, notti di cammini, devozione e poesia. Ogni quadro è una preghiera. Graffiti dedicati a Dio scolpiti sulle pareti  del  cuore .

Nota della critica:
Giulio Baffi scrive: A vedere le opere di Karima Angiolina Campanelli rimango sorpreso. Mi chiedo come quella materia visionaria messa insieme dalla sua mano leggera possa essere diventata qualcos’altro. Qualcosa di impensabile. Qualcosa di sorprendente. Un racconto. Anzi il puzzle colorato che forma un racconto misterioso. Quale sarà mai il percorso per attraversare il labirinto fantastico che Karima mi mostra? Dove troverò il filo di seta da svolgere e riavvolgere per dare forma, parole, sensazioni, presenze, alle emozioni che questi quadri mettono in moto? E cosa racconta mai questa donna che ha attraversato un tempo faticoso di conoscenza e approfondimento, a noi che ne osserviamo i segni misteriosi? Da dove provengono mai quegli uccelli fantastici, in quale territorio dell’anima troveranno rifugio e metteranno il loro nido al sicuro? Chi poggerà i suoi piedi sui tappeti che reggono i sogni, dai colori del mare di mezzogiorno, del tramonto struggente, delle albe incantate, dei fiori di primavera, delle notti di luna? Non saprei dire quali rappresentazioni lontane nel tempo hanno formato la memoria visionaria di quest’artista evidentemente dotata di una particolare sensibilità, ma c’è nelle sue opere come un suono che attraversa il silenzio, e certamente una matericità sublimata si moltiplica e prende forme imprendibili come fossero nubi che s’addensano cupe, scompigliate dal vento, oppure cancellate all’improvviso per lasciare spazio alla luce serena di un mattino. Ecco che i quadri di Karima ci mostrano allora la luce interiore dell’artista che sa guardare “oltre”, come per un dono prezioso. Non saprei dare risposte alle tante domande che mi sono posto osservando questi quadri. Il mio sapere è il teatro, territorio della parola che si fa visione, armonia di opposte creazioni. Eppure qualcosa di “teatrale” ho intravisto in questo percorso d’artista, come di oggetti che diventano altro e cambiano le loro forme attraverso le luci e le emozioni suggerite dall’autore e rese vere dagli attori e dai registi. Strano incontro in cui però non s’impennano le ansie ma quasi si placano, rasserenate da un sapere lieve e misterioso, e da un’armonia interiore che si fa applauso stupito e riconoscente.

Shaykh Abdu-r-Rahman Pasquini scrive:  La caratteristica essenziale del carisma pittorico di Karima Angiolina Campanelli in ognuna delle sue opere è l’intrigante matrimonio tra il loro back ground di modernissimo post-astrattismo non figurativo dell’ultima generazione americana di maestri del pennello e le sue monotematiche composizioni alfabetiche orientaleggianti, le quali, nell’armonico ordito dei loro grafemi arabi, sanno produrre nell’osservatore attento, che sia sulla lunghezza d’onda spirituale dell’artista, un intimo godimento estetico. In questo  sapiente connubio tra moderno e arcaico, scaturito sentimentalmente dalla profonda sensibilità di Karima Angiolina Campanelli, risiede il pregio della sua opera. La produzione pittorica di Karima Angiolina Campanelli ha tutte le carte in regola, per essere annoverata nell’arte islamica, sia in ragione delle armoniose  suggestioni cromatiche, che fanno da sfondo astratto inimitabile al leit motiv della suo visione spirituale mistica di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce; sia per il vibrante sentimento religioso che si esprime originalmente in ciascuna delle teofanie rappresentate, che sono una traduzione in dipinto della prima àyah della Sura l’Altissimo, che recita: “Glorifica il nome del tuo Signore l’Altissimo”. Ogni dipinto di Karima è un Ricordo di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce. Dhìkru [A]llàhi è una glorificazione di Allàh, l’Altissimo, è un subḥāna [A]llàhi, una lode ad Allàh,  un al-Ḥàmdu li-[A]llàh, una magnificazione di Allàh, un Allàhu àkbar, una proclamazione della sua unità, unicità e uni-Personalità, un lā ilāha illā [A]llàh, una affermazione della Sua Onnipotenza, un lā ḥàwla wa lā quwwata, illā bi-[A]llàh, per cui ogni credente nella paternità divina del Sublime Corano e della Missione apostolico-profetica di Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in Gloria, dovrebbe essere orgoglioso di arricchire la propria casa con la presenza di un’opera teofanica di Karima, e – certamente – Allàh è più informato.

Di seguito alcune immagini della serata del 15 marzo 2017