DI SOLE E DI SABBIA

DI SOLE E DI SABBIA
Le donne del Mozambico
Mostra fotografica a cura di Annalisa Vandelli
Inaugurazione 19 Febbraio ore 19.00
Presso Banca Etica via Scarlatti 31 Milano

Dalla Zambezia nascono le splendide immagini di vita quotidiana della fotoreporter Annalisa Vandelli, che mostrano uno squarcio di normalità scandita dal lavoro nei campi, dal mercato, dai corsi di alfabetizzazione, dallo svago. Una realtà estremamente diversa dalla nostra, ma che pure permette di riconoscersi in un sorriso, una lieve malinconia o un desiderio di riscatto.
La mostra nasce all’interno del progetto “Alfabetizzazione, formazione e diritti per lo sviluppo rurale in Zambézia – Mozambico” realizzato da Mani Tese e Nexus Emilia-Romagna e co-finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Scarica la locandina > mostra_bancaetica_locandina.pdf

Annalisa Vandelli
Fotoreporter e scrittrice,  lavora in zone di emergenza e Paesi cosiddetti “in via di sviluppo” e che nel 2017 ha viaggiato in Mozambico per documentare i progetti realizzati da Mani Tese e Nexus E.R. Annalisa collabora con il Ministero degli Affari Esteri Italiano e insegna fotogiornalismo presso l’Università di Roma Tre. La sezione pontificia “Migranti e Rifugiati” usa le sue fotografie abbinandole alle parole di Papa Francesco in tema di promozione integrale della persona, soprattutto migrante. Ha pubblicato diversi saggi e romanzi. Suoi articoli, video interviste e fotografie sono stati pubblicati su diversi giornali, radio e televisioni.  www.annalisavandelli.it

Action Aid: Storie di Sguardi

20 DICEMBRE 2018 Brescia
“Racconti dall’India”
fotografie di ALBERTO RIZZARDI

Il gruppo locale ActionAid Brescia presenta la mostra “Storie di sguardi – racconti dall’India”. Una mostra che racconta storie di donne attraverso gli sguardi catturati dal fotografo Alberto Rizzardi durante il suo viaggio in India.
ActionAid è un’organizzazione internazionale indipendente che si occupa su più fronti di garantire il rispetto dei diritti umani. Impegnata nella lotta alle cause della povertà e dell’esclusione sociale, realizza programmi a lungo termine in Asia, Africa, America latina e India con l’obiettivo di contribuire a uno sviluppo duraturo delle comunità con cui collabora.
Un filone di lavoro molto importante per ActionAid è quello relativo ai diritti delle donne. La maggior parte delle persone che vivono in condizioni di povertà sono donne. Milioni di donne subiscono violenza, non possono lavorare, sono analfabete. Ovunque nel mondo le donne hanno minore accesso alla terra, all’istruzione, alla tecnologia, ai processi decisionali. Sono inoltre maggiormente esposte alla violenza, sia nella sfera domestica, sia in ambito pubblico. Proprio in India ActionAid lavora da anni per portare un cambiamento: promuove gruppi di discussione, di alfabetizzazione di risparmio e credito, favorendo la partecipazione delle donne; sostiene le donne nella lotta contro maltrattamenti e discriminazioni; incoraggia le donne a denunciare le violenze e le sostiene durante il processo legale; organizza campagne di sensibilizzazione per bambini e genitori sull’importanza dell’istruzione, soprattutto quella femminile.

La mostra vuole essere certamente un’occasione di riflessione rispetto ad una tematica oggi molto sentita in Italia e nel mondo, specialmente nella sua sfumatura più cupa: quella della violenza; ma soprattutto questa mostra vuole regalare una speranza, racchiusa nei sorrisi delle donne ritratte: la speranza che un cambiamento è possibile.

Face book: Actionaid-Brescia
www.actionaid.it

Au79 “un tesoro, i nostri valori” a Bari

Le scatole d’oro di Au79 hanno portato EticOAtelier a festeggiare i 10 anni della Filile di Bari di Banca Etica.
Le scatole d’oro hanno costruito un colonnato e una parete.
I soci hanno interagito costruito e smontato le scatole che hanno così ampliato il loro viaggio dalla Lombardia alla Puglia.
Il GIT di Bari sta organizzando all’inizio di Gennaio 2019 una nuova mostra firmata OA… speriamo di averla al più presto su queste pagine.

Alcune immagini della serata in via Mameli a Bari

Scarica la locandina dell’evento: BE_10anni_filiale-BARI

Au79 Un tesoro i nostri valori, Opening Milano 2018

La giornata di inaugurazione della Filiale di Milano in via Scarlatti con un percosro di arte e fotografia proposto da EticOAtelier nell’ambito de progetto AU79 sostenuto da Fondazione Finanza Etica.

Tutto il progetto e le foto e i video sul sito
au79.eticoatelier.net

Au79 un tesoro i nostri valori

 

…Scrivanie parlanti, improbabili distributori di banconote svalutate, fotografie di lavoratori e di migranti, Opere concettuali d’arte contemporanea e fotografia; etica, sociale o di ricerca.

Arte e cultura invadono gli spazi sui due piani della Banca invitando il pubblico in un ambiente surreale con musica di ricerca sperimentale. Le persone percorrono gli spazi e visitano la filiale esplorandone le diverse opere esposte.

Notte della Cultura 2018 Palazzo Loggia

Sabato 6 Ottobre 2018 nel Portico di Palazzo Loggia
EticOAtelier con le Socie e soci di Banca Etica e la Filiale Bresciana presentano:

“AU79 un tesoro i nostri valori”

Un installazione che anticipa quanto sarà presentato a Milano in occasione dell’Inagurazione della Filiale il 16 novembre. ( au79.eticoatelier.net > )

Centinaia di persone hanno partecipato e con noi hanno costruito sculture temporane con cubi d’oro.  Un gioco ed una partecipazione condivisa alla co-costruzione di un “valore” il valore espresso dall’arte e da Banca Etica.

alcune immagini della serata di sabato 6 ottobre 2018

Au79 eventi

Il progetto Au79 per l’inaugurazione della nuova filiale di Banca Etica a Milano ha iniziato ad entrare nel conto alla rovescia.
5 Città coinvolte e molte iniziative

Le prossima date:

  • 6 Ottobre, Brescia Notte della Cultura nel Portico di Palazzo Loggia
  • 6 Ottobre, Lodi sezione OFF del Festival della Fotografia Etica
  • 19 Ottobre, Mantova una serata Au79 La guerra in Siria e la stampa di protesi 3D
  • 26 Ottobre Bergamo, Il tema della Svalutazione economica con Valori e Accademia di Belle Arti Carrara

Presto dettagli e aggiornamenti sulle pagine
au79.eticoatelier.net

 

Brescia, i luoghi dell’esistere”

Roberto Nicoletti
“Brescia, i luoghi dell’esistere”

INAUGURAZIONE:
10 Ottobre 2018 presso EticOAtelier Brescia dalle ore 18,30 alle 20,30
Fino al 18 Novembre 2018 in orario di apertura della filiale
presso: BANCA ETICA, Filiale di Brescia, via Vittorio Veneto, 5 Brescia

Roberto Nicoletti

Raccolta fondo a sostegno dell’asociazione
PCRF palestine Childeren’s Relief Fund

OA il nuovo logo

Ecco il nuovo logo EticOAtelier nato dall’esigenza di una maggiore coordinazione all’ immagine di Banca Etica.

Un segno di buon auspicio per una possibile crescita nel circuito di Banca Etica di questo virus artistico.

In collaborazione con l’area comunicazione di Banca Etica è nato questo nuovo logo che ha voluto mantenere il suo primigienio segno OA (privo o pregno di significati).

ecco il nuovo logo:

logo EticOAtelier 2018

Per ottenere il file in formato vettoriale e per il suo corretto utilizzo scrivete a info@eticoatelier.net

 


… e naturalemente  un saluto al vecchio logo dopo quasi 15 anni di servizio

contemporanea18 – Au79

Un progetto EticOAtelier per giovani artisti:

au79-contemporanea18 from Claudio Cominelli on Vimeo.

Brescia 7 Giugno 2018

Si inaugura l’appuntamento annuale dedicato da EticOAtelier ad artisti di 18 anni. Un progetto per offrire una occasione di sperimentazione visiva e ricerca artistica. In questa edizione Contemporanea18 si inserisce nell’ambito degli eventi programmati “AU79 un tesoro i nostri valori” a sostegno della giornata di inaugurazione della nuova sede di Milano di Banca Etica e l’avvio di EticOAtelier anche nella città di Milano.

www.au79.eticoatelier.net

Il Liceo Artistico di Brescia I.I.S. “Tartaglia Olivieri propone una selezione di artisti che nel 2018 compiono 18 anni. (i primi nativi del 3 millennio), gli Studenti della classe IV B e IV G presentano un progetto collettivo sul tema dell’ORO.

Inaugurazione:  Giovedì 7 Giugno ore 15,00
nei locali di EticOAtelier presso la filiale di Banca Etica Brescia.

Gli artisti all’opera mentre allestiscono lo spazio in Banca

alcune immagini dell’ inaugurazione

Un ringraziamento a:
Cartiera di Nave che ha donato la pellicola e il cartone oro a supporto dell’allestimento.

I  lavoratori di Banca Etica per il contributo e la pazienza prestata, le socie e i soci del GIT che hanno collaborato.

I ragazzi dello stage ( Cristiana, Manoel e Davide) dello studio cominelli.com per il servizio fotografico e la realizzazione del video.

 

 

 

 

Il Regno di Gala

Inaugurazione 18 Aprile 2018  ore 18,30
fino al 18 Maggio 2018

Gala Robak presenta una raccolta antologica dei suoi recenti lavori.
Materiali e forme evocano suggestioni grafico-decorative. Si può intuire una costante ricerca di forme circolari che si combinano in pattern cromatici.
Quasi un omaggio all’estetica Jugenstil in un ottica di moderno riciclo dei materiali.

I cerchi diventano così una metafora dell’economia circolare dove i materiali trovano rinnovate forme ed espressioni di vitalità.

Rinfresco offerto da Cooperativa Clarabella

Alberto Sfoggia “Mangiatori di terra

“MANGIATORI DI TERRA” 
di Alberto Sfoggia,

Editing, progetto grafico e testi di Francesco Breda

Sabato 24 febbraio 2018 alle 17.00
presso EticoAtelier in Banca Etica a Treviso in via IV novembre.

mangiatori di terra

Scarica la locandina > Locandina evento

Il Veneto è la seconda regione italiana,
dopo la Lombardia, per consumo di suolo.
Lo conferma il rapporto 2017 dell’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale del Ministero dell’Ambiente, ed è evidente attraversando la pianura veneta dove lo sguardo incontra costantemente i segni dell’agire umano sul territorio. Nella sola provincia di Treviso, nei 95 comuni che la compongono, si identificano circa 320 aree produttive; gli spazi naturali sono residua li, difficile trovare orizzonti liberi e perdersi con lo sguardo verso l’infinito.
Il boom economico degli anni 70 ha portato, in questa regione di tradizione agricola, uno sviluppo industriale rapido, diffuso e disordinato: vicino alle case sono sorte le fabbriche, al posto dei campi sono comparsi i capannoni.
Il territorio si è colorato di grigio e il verde si è ridotto progressivamente.
Negli ultimi anni la crisi economica ha colpito anche questa regione con la chiusura di stabilimenti industriali, il tracollo dell’edilizia che ha lasciato opere incompiute, l’abbandono di spazi produttivi. La crisi è stata anche sociale:
si sono perse alcune certezze, ad esempio quella del lavoro garantito, ed è venuta meno la comune fiducia nel futuro.
Non pare però essersi spenta l’idea di continuare a costruire, di cementificare, di consumare. Ne è un esempio la costruzione della Superstrada Pedemontana Veneta, che dopo decenni, sta iniziando a vedere la luce nella pianura vicentina e trevigiana, accompagnata da molti interrogativi sulla sua concreta utilità.
Accanto a tutto questo, alla fame di terra che sembra non placarsi mai, esistono, d’altro canto, storie di resistenza.
Esistono persone che, con fatica, cercano di custodire le ricchezze ambientali e culturali di questa Italia, che fu definita un tempo “giardino d’Europa”; esiste la natura stessa che, nei luoghi dimenticati, si riappropria silenziosamente dello spazio grigio, e lo fa con tutta la forza della sua energia vitale.

Alberto Sfoggia
nasce a Montebelluna (Treviso) nel 1982. Da sempre interessato alla fotografia,
incontra nel 2010 Gianni Berengo Gardin e rimane così affascinato dall’esperienza del maestro che intraprende un percorso di approfondimento della materia. Un altro incontro importante segna la sua crescita professionale: quello con Ivo Saglietti. Sotto la sua supervisione, tra il 2012 e il 2013, realizza un progetto collettivo sul paesaggio sociale di alcuni comuni del Veneto. Si specializza così nel reportage e il 35 mm diventa l’obiettivo privilegiato con il quale prosegue, fino ad oggi, l’esplorazione del territorio in cui vive, convinto che una buona foto sia capace di porre domande e stimolare riflessioni.

www.albertosfoggia.it
info@albertosfoggia.it

Emilia Rizzini “Colore e poesie”

21 Febbraio 2018
Inaugurazione ore 18,30
fino al 28 marzo 2018

“Scorcio di piazza Loggia innevata”

Rintocchi attutiti in lontananza.

Silenzio.

La neve accentua gli spunti evocativi,
la tristezza di eventi oramai lontani,
la memoria.

Riempie gli spazi trafitti dal tempo,
li avvolge con grazia,
rende gli aculei dell’amarezza,
del dolore
meno pungenti.

Non li cancella ma sopisce,
almeno per qualche istante,
il ricordo di chi non può scordare.

Di chi non vuole scordare.

Il candore è effimero ma aiuta
e la piazza, bella in ogni stagione,
lo è ancora di più in inverno.

Resta però un grande squarcio:
invisibile, indelebile.

E neppure la neve può coprirlo.

Gabriele Giozani

Francesca Adamo “La vita è un pentagramma e il sesto rigo sei tu”

14 Dicembre 2017 ore 18,30
Via Veneto 5 Brescia

fino al 14 Gennaio 2018 i orario di apertura di Banca Etica

Francesca Adamo con la collaborazione dell’Ass. Culturale ColorEtnico

“…Sono tesa verso l’innovazione, con una persona le ricerca su stile ed espressione, mi porto dal dato reale al surreale, Estrapolo dalla realtà un tratto, un particolare, gli dò rilevanza e lo trasformo in una visione dal multiforme significato.

Lo scopo è allargare il campo d’indagine al mondo dell’inconscio.

Provo sempre a trasportare le mie sensazioni e i miei sentimenti, per oltrepassare la tela e arrivare diretta all’osservatore.

Sono nata a Brescia, il 2 ottobre 1978, e con me la passione per l’arte e la pittura, tramandata dal nonno Cesare Sangiorgi. Il mio percorso artistico nasce dal realismo, fino ad ottenere la concettualità per eccellenza; le mie esperienze personali vanno ad unirsi all’esigenza di trasmettereemotività e passionalità, Posso provare a descrivere quale significato ha perme l’opera realizzata, ma è importante il significato soggettivo che ogni spettatore può dare.”

info@adamoquadri.com
www.adamoquadri.com
fb Francesca Adamo (artista)

Si ringrazia per la collaborazione
Ass. Culturale ColorEtnico
L’Associazione nasce dall’esigenza di sostenere e valorizzare con un interscambio culturale il lavoro delle ragazze straniere in Italia. Un’iniziativa che consiste in un percorso di avvicinamento alle famiglie italiane. Attraverso la cucina, la musica, l’artigianato del loro paese, verranno proposti piccoli spicchi della loro terra natia, tanto lontana e sconosciuta, Siamo convinte che il primo passo per vincere alcune paure sia proprio la conoscenza e lo scambio delle tradizioni per poter un domani vivere nella fiducia e nel rispetto reciproco.

Alcune immagini della serata di inauugurazione del 14 Dicembre 2017

 

Concerto per immagini a otto mani

EticOAtelier e Club Clarabel

in occasione di

Notte della Cultura 2017
“The Big Beat Night”

presentano

“CONCERTO PER IMMAGINI
A OTTO MANI”

  • 7 ottobre 2017 dalle 18,30 alle 24,00
    Brescia via Musei, 31
  • 21 ottobre 2017 dalle 18,30
    Corte Franca  (Bs) Sala Civica

Narrazione non lineare di oggetti perduti, ricercati e ritrovati. Selezione naturale di immagini e cose a caso; caso che pare apparire palese, ma in realtà mente!
E’ una manifesta nascosta e intima ricerca.
Emozioni, ricordi e puro divertimento compositivo. Il re delle bugie con il naso lungo compare fra divinità antiche e icone post moderne.
Poesia beat, psicadelica, laida ludica e lirica.
Esecuzione a otto mani che suonano la stessa tastiera con partiture diverse.
Una melodia distonica e fragorosa dove scoprire una lettura ritmica personale, soggettiva. Percorso che segue linee e tracce di sentiero conduce nelle labirintiche improbabili ipotesi del significato.

Progetto fotografico e installazione:
Raffaella Smimmo, Elisa Rolfi, Stefano Pasini, Claudio Cominelli

Otto immagini per otto mani…

Alcune foto della serata in Via Musei a Brescia

il video proiettato sul manto stradale che accompagna, con una improbabile colonna sonora, il pubblico e lo introduce al mondo onirico dell’esposizione.

Scarica il piccolo catalogo PDF  > concertoperimmagini8mani-light

Antonio Malendze un grande artista Mozambicano

ANTONIO MALENDZE
Viaggio nel decennio artistico di un grande artista Mozambicano

Dal 5 al 25 Settembre 2017
INAUGURAZIONE: martedì 5 Settembre 2017

Un viaggio nella magia dell’Africa, è questo che donano i quadri di Antonio Alberto Malendze, giovane pittore Mozambicano , che ci proietta nei mercati marittimi, per poi danzare e suonare in feste popolari, entrando in villaggi seguendo sentieri di rossa sabbia, assistendo a matrimoni e separazioni, iniziazioni per diventare uomini, vivendo l’attesa dell’acqua come elemento universale di vita.

www.antoniomalendze.it
info@antoniomalendze.it
cell. 328 6345691

Alcune immagini della serata di inaugurazione

 

 

eticOAtelier a Napoli con Karima

Dopo la recente mostra bresciana “Il canto della Dervisha” i quadri di Karima Angiolina portano eticOAtelier anche a Napoli nella prestigiosa sede di Castel dell’Ovo dal 12 agosto al  4 settembre con il patrocinio del Comune di Napoli.

La partecipazione di EticOAtelier è stata espressamente voluta dalla stessa Karima per aprire anche a Napoli la possibilità di far nascere un nuovo EticOAtelier con il gruppo locale del GIT di Banca Etica.

Alcune foto della mostra

 

Anna Pandin “Istanti DAL MONDO”

EticOAtelier – Galleria d’Arte Contemporanea

Viale IV Novembre, 71 – Filiale di Banca Etica
Il G.I.T. dei soci trevigiani di Banca Etica

con la collaborazione di
Veneto Cultura Associazione Culturale

presenta

Anna Pandin
“Istanti DAL MONDO”

Programma

  • Entracte
  • Musica etnica ad opera di Veneto Cultura con il duo BrancaDò
    ( Daniele Brancaleoni – violino, Claudio Doni – mandolino, e altro…)
  • Benvenuto e introduzione all’evento a cura del G.I.T. e della Filiale di Banca Etica
  • Antefatto del 22° Festival dell’associazione Ritmi e Danze dal Mondo
    “Crocevia di incontri e culture” , Giavera 15-18 giugno 2017
  • Presentazione Mostra Fotografica a cura di Annalisa Moretto
  • Intermezzo, Roberto Gemo, duetto per chitarre

La mostra a cura di Anna Pandin

 

Brindisi conclusivo

Istanti dal mondo

Elena Borboni:
Biologie Cromatiche

Biologie Cromatiche Viaggio al centro della vita

Mercoledì 14 giugno 2017 EticOAtelier Brescia
dalle ore 18,30 alle 20,30 fino al 30 Luglio 2017

Un racconto quantomai intimo e personale, rappresentato in modo informale, attraverso metafore e simboli. Un figurativo in chiave allegorica, un’alchimia sensoriale inondata di luce e vibrante lirismo cromatico.

www.elenaborboni.it

Collabora con noi

EticOAtelier è una iniziativa senza scopo di lucro gestita a titolo di volontariato dai soci nel GIT di Banca Etica. Promuove arte cultura contemporanea negli spazi delle filiali e nella città.

Sei interessato a partecipare o a collaborare alle iniziative di EticOAtelier e del GIT?

Vuoi creare un progetto simile con il tuo GIT o la tua filiale di Banca Etica?

info@eticoatelier.net

www.bancaetica.it/git/

gadget-portapenne-layout

 

Scopri cosa sono i GIT e partecipa attivamente. Scarica il gadget “porta penne” da costruire > gadget-portapenne-sviluppo.pdf

 

Karima Angiolina Campanelli Il Canto della Dervisha

Mercoledi 15 Marzo  2017
dalle 18,00 alle 20,30

In questo periodo, dove religioni e islamfobia hanno creato paure e false ideologie, EticOAtelier vuole dare spazio ad una artista bresciana che vede anche nell’Islam un messaggio di pace ed amore, al pari delle altre religioni e del più ragionevole e condiviso senso laico di fratellanza e pace fra tutti gli uomini le donne e perche no gli artisti….  (NDR) EticOAtelier

Karima Angiolina Campanelli: regista di teatro-documentarista-autrice-pittrice, nasce a Brescia il 22-02- 1957, viaggiatrice instancabile,  ha conosciuto molti paesi del mondo, ma i luoghi della sua anima sono i veri protagonisti dei suoi viaggi… Sulle sue tele sentimenti primitivi, patrie di libertà: passione  e nostalgia, deserti e solitudini , maree gioiose, notti di cammini, devozione e poesia. Ogni quadro è una preghiera. Graffiti dedicati a Dio scolpiti sulle pareti  del  cuore .

Nota della critica:
Giulio Baffi scrive: A vedere le opere di Karima Angiolina Campanelli rimango sorpreso. Mi chiedo come quella materia visionaria messa insieme dalla sua mano leggera possa essere diventata qualcos’altro. Qualcosa di impensabile. Qualcosa di sorprendente. Un racconto. Anzi il puzzle colorato che forma un racconto misterioso. Quale sarà mai il percorso per attraversare il labirinto fantastico che Karima mi mostra? Dove troverò il filo di seta da svolgere e riavvolgere per dare forma, parole, sensazioni, presenze, alle emozioni che questi quadri mettono in moto? E cosa racconta mai questa donna che ha attraversato un tempo faticoso di conoscenza e approfondimento, a noi che ne osserviamo i segni misteriosi? Da dove provengono mai quegli uccelli fantastici, in quale territorio dell’anima troveranno rifugio e metteranno il loro nido al sicuro? Chi poggerà i suoi piedi sui tappeti che reggono i sogni, dai colori del mare di mezzogiorno, del tramonto struggente, delle albe incantate, dei fiori di primavera, delle notti di luna? Non saprei dire quali rappresentazioni lontane nel tempo hanno formato la memoria visionaria di quest’artista evidentemente dotata di una particolare sensibilità, ma c’è nelle sue opere come un suono che attraversa il silenzio, e certamente una matericità sublimata si moltiplica e prende forme imprendibili come fossero nubi che s’addensano cupe, scompigliate dal vento, oppure cancellate all’improvviso per lasciare spazio alla luce serena di un mattino. Ecco che i quadri di Karima ci mostrano allora la luce interiore dell’artista che sa guardare “oltre”, come per un dono prezioso. Non saprei dare risposte alle tante domande che mi sono posto osservando questi quadri. Il mio sapere è il teatro, territorio della parola che si fa visione, armonia di opposte creazioni. Eppure qualcosa di “teatrale” ho intravisto in questo percorso d’artista, come di oggetti che diventano altro e cambiano le loro forme attraverso le luci e le emozioni suggerite dall’autore e rese vere dagli attori e dai registi. Strano incontro in cui però non s’impennano le ansie ma quasi si placano, rasserenate da un sapere lieve e misterioso, e da un’armonia interiore che si fa applauso stupito e riconoscente.

Shaykh Abdu-r-Rahman Pasquini scrive:  La caratteristica essenziale del carisma pittorico di Karima Angiolina Campanelli in ognuna delle sue opere è l’intrigante matrimonio tra il loro back ground di modernissimo post-astrattismo non figurativo dell’ultima generazione americana di maestri del pennello e le sue monotematiche composizioni alfabetiche orientaleggianti, le quali, nell’armonico ordito dei loro grafemi arabi, sanno produrre nell’osservatore attento, che sia sulla lunghezza d’onda spirituale dell’artista, un intimo godimento estetico. In questo  sapiente connubio tra moderno e arcaico, scaturito sentimentalmente dalla profonda sensibilità di Karima Angiolina Campanelli, risiede il pregio della sua opera. La produzione pittorica di Karima Angiolina Campanelli ha tutte le carte in regola, per essere annoverata nell’arte islamica, sia in ragione delle armoniose  suggestioni cromatiche, che fanno da sfondo astratto inimitabile al leit motiv della suo visione spirituale mistica di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce; sia per il vibrante sentimento religioso che si esprime originalmente in ciascuna delle teofanie rappresentate, che sono una traduzione in dipinto della prima àyah della Sura l’Altissimo, che recita: “Glorifica il nome del tuo Signore l’Altissimo”. Ogni dipinto di Karima è un Ricordo di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce. Dhìkru [A]llàhi è una glorificazione di Allàh, l’Altissimo, è un subḥāna [A]llàhi, una lode ad Allàh,  un al-Ḥàmdu li-[A]llàh, una magnificazione di Allàh, un Allàhu àkbar, una proclamazione della sua unità, unicità e uni-Personalità, un lā ilāha illā [A]llàh, una affermazione della Sua Onnipotenza, un lā ḥàwla wa lā quwwata, illā bi-[A]llàh, per cui ogni credente nella paternità divina del Sublime Corano e della Missione apostolico-profetica di Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in Gloria, dovrebbe essere orgoglioso di arricchire la propria casa con la presenza di un’opera teofanica di Karima, e – certamente – Allàh è più informato.

Di seguito alcune immagini della serata del 15 marzo 2017

Disegni da Gaza City

“Disegni da Gaza City”
Mostra di disegni dei bambini della Striscia di Gaza a cura di Gianna Pasini
dal 1 dicembre 2016  al 5 gennaio 2017

I cartoni animati, il sole e il mare ci fanno pensare che nella fantasia infantile ci si può creare un mondo colorato e di gioco anche sotto assedio.

Comune di Brescia

con il patrocinio del Comune di Brescia

da Stato d’assedio di Mahmoud Darwish
“…L’assedio è attesa,
Attesa su una scala inclinata
Dove più infuria l’uragano.
Soli, siamo soli a bere l’amaro calice,
Se non fosse per le visite dell’arcobaleno.
Abbiamo dei fratelli dietro quella spianata,
Fratelli buoni, che ci amano. Ci guardano e piangono.
Poi si dicono in segreto:
“Ah! Se quest’assedio venisse dichiarato…”
Lasciano la frase incompiuta:
“Non lasciateci soli, non abbandonateci…”

Disegni dei bambini di Gaza

Notte della cultura 2016 “Il condominio di Cornelio”

EticOAtelier torna eccezionalmente nella storica sede di via Musei, 31 a Brescia.

Sabato 1 Ottobre 2016 dalle 20,00 alle 24,00
In occasione della “Notte della cultura 2016” organizzata da Comune di Brescia e Brescia Musei. EticOAtelier presenta il cortometraggio che vede la partecipazione di soci, dipendenti e personaggi di Banca Etica.

Il Condominio di Cornelio
un piccolo film di 9 minuti
Soggetto e Regia: Claudio Cominelli

con, (in ordine di apparizione)
Elisa Rolfi, Fabrizio Tedeschi, Roswitha Canins,
Maurizio Bianchetti, Ermanno Rossi
Fotografia e montaggio di William Fanelli
Musiche di Luciano Mirto

Il condominio di Cornelio

Egidio Guarino “Invisibili”

Dal 15 settembre al 15 ottobre 2016 ( prorogata al 20 novembre)
Egidio Guarino presenta una raccolta di opere che rappresentano il mondo dei cosidetti “Invisibili”, barboni e clochard o piu correttamente Persone che vivono, per scelta o circostanze, un esistenza ai margini di quella da noi chiamata società civile.
Con la presentazione e la partecipazione del poeta Giacinto Sica

Inaugurazione Giovedì 15 settembre dalle 18,30 alle 20,30

www.egidioguarino.it

Nella serata di venerdi 14 ottobre l’artista ha presentato il suo pensiero ad un gruppo di circa 40 studenti all’interno di un percorso formativo e di responsabilizzazione civile. Sono stati presentati i lavori di Egidio e le le attività dei soci di Banca Etica.

 

Instinct di MEMO_ART

Esposizione personale di  MEMO_ART

Marianna Merler e Christian Molin
dal 10 Settembre all ‘ 11 Dicembre 2016

Sabato alle 18:30, nella sala riunioni della Filiale di Treviso di Banca Etica, ci sarà l’inaugurazione della seconda mostra, Instinct, allestita per qualificare lo spazio come un vero… EticOAtelier.

Dopo Vespignani, è la volta dell’arte moderna.
Presenti gli autori Marianna Merler e Christian Molin (www.iospazio.com), performance musicali affidate a Daniele Brancaleoni e Claudio Doni dell’associazione culturale Veneto Cultura, con brani tratti da Ciajkovskij, Nino Rota e Sergej Prokof’ev. Musiche eseguite al Mandolino, Tastiera di plastica e Violino.
Un’occasione per ritrovarci e godere di qualcosa di bello.

https://twitter.com/ALBYwouldGO/status/832662945536413697

Un breve video dell’evento conclusivo della mostra Memo_Art, allestita nella sala riunioni della Filiale di Treviso, in Viale IV Novembre 71.
L’appuntamento è fissato venerdì 17 febbraio alle ore 18:30.
Memo_art è un’esposizione molto particolare, opera degli artisti Marianna Merler e di Christian Molin, che “saluteremo” con musica (le arpe!) e quant’altro…:

alcune immagini estratte dal video

Enigma

EticOAtelier OUTDOOR
Dal 16 giugno al 3 luglio 2016
PERCORSI D’ARTE
“Land art e bollicine Bio in Cascina Clarabella”

In occasione dell’evento “The floating piers”
Corte Franca (BS) Via E. Mattei

ELISA ROLFI e CLAUDIO COMINELLI presentano:

ENIGMA
Installazione spaziale
UNWRAPPED FLESH Preview
Improbabili costruzioni di un progetto fotografico

Invito-enigma-retro-lite

ENIGMA di Elisa Rolfi e Claudio Cominelli

Enigma: una linea di cemento emerge dall’erba e si muove attraverso le tre dimensioni in un caos ortogonale che accoglie ed incornicia il pannello metallico. Queste sinapsi materiche creano un anello chiuso, riproducendo nello spazio continuo il loop mentale che ha generato inconsapevolmente l’astratta griglia enigmistica. Parole crociate annerite da segni. Giochi di polarità semantiche: pieno/vuoto, giusto/sbagliato, sopra/sotto, orizzontale/verticale, dentro/fuori. Incertezze e paure diventano una composizione aritmica e sincopata dove il bianco contrasta con il nero, le gabbie provano a costringere e intrappolare lettere e parole. Parole sospese come le menti che le hanno generate, nel disperato e reiterato tentativo di riempire di significati le caselle. Caselle che si sovrappongono e ancora si “incrociano” in un mosaico di segni calligrafici.

Görlig Stig – La prossima mostra

Dopo una lunga pausa ecco la prima mostra di quest’anno.
Esporrò venticinque opere di cui una decina in libera uscita per la prima volta.
Si tratta di un’esposizione che raccoglie alcuni tra i quadri più significativi realizzati negli ultimi sei anni di lavoro.
Un percorso temporale che renderà esplicita l’evoluzione artistica dal 2010 ad oggi e che introdurrà nuove prospettive evolutive ed uno sguardo al futuro.

Alcune immagini della serata nelle foto di Fabia Zanola:

Meno sprechi più risorse

L’Associazione UPPT Un Pane per Tutti, senza fini di lucro, nasce dall’esigenza di porre l’attenzione al problema etico, sociale e ambientale dello spreco di cibo in tutta la filiera agroalimentare. Il 2014 è stato proclamato “anno europeo contro gli sprechi alimentari” e il 2015 è stato “nutrire il pianeta”. In un momento in cui nel nostro Paese si sprecano 10 milioni di tonnellate di alimenti all’anno è inaccettabile non riuscire a ridurre o azzerare questo dato, con un atteggiamento responsabile. L’ambiente non può più essere considerato fanalino di coda nelle esigenze sociali, ma va preso in considerazione che stiamo distruggendo il pianeta, l’unico che abbiamo e che con il cibo gettato si possono sfamare intere popolazioni. Purtroppo spesso non viene correlato il disastro ambientale alla mole di rifiuti prodotta. Non sprecare alimenti significa poter utilizzare il denaro gettato nella spazzatura, per altre voci di spesa. Le eccedenze alimentari possono diventare risorsa.

Anteprima Unwrapped flesh

Sabato 7 Maggio 2016 “Open Bank”
in occasione della giornata di inaugurazione della nuova filiale di Banca Etica Brescia

L’anteprima Unwrapped flesh presenta i primi scatti di studio e le prime improbabili costruzioni di un progetto fotografico che esplora la rappresentazione della figura umana in un rapporto surreale con corpi di carta, nastro adesivo e filo di ferro. Materiali e figure come “incarto” dei corpi, delle vite. Soffocati oppressi ma in un gioco di evasione e fuoriuscita dallo stesso imballaggio, incarto (non solo fisico) dal quale emergono le figure, la carne. L’anatomia si perde per ricostruirsi ex novo nell’alter ego feticcio. L’insieme diventa un nuovo organismo ibrido dove carta, nastro adesivo e pelle si fondono moltiplicando arti e corpi in un nuovo insieme scultoreo. La fotografia esplora questi alieni cercandone una vivisezione nel dettaglio o documentando come in un bestiario ottocentesco le improbabili figure intere.

Scartalabanca

Sabato 7 maggio 2016 dalle ore 16,00 alle 19,30
OPEN BANK
Giornata di inaugurazione della nuova Filiale di Banca Etica Brescia

Scarica il programa della giornata >

 

Open bank

Scartalabanca
Il taglio del nastro sembrava banale, volevamo riscoprire l’emozione di aprire un pacco regalo o una spedizione appena ricevuta e ancora imballata. Un nuovo giocattolo o un nuovo strumento. Per questo dapprima incartiamo la filiale le sue vetrine, scrivanie e i suoi dipendenti… ma questo si farà di nascosto, il vero momento di festa e apertura sarà il togliere la carta e aprire la “scatola” la banca. Un gesto rituale che strappa l’involucro. Non ce ne vorrà J.C. Christo se credete sia plagio allora perchè no? Un saluto e un omaggio ad un artista che segnerà questa primavera estate bresciana.

Scarta la Banca fin troppo chiaramente evoca però altri scenari verbali, Scarta  e apri la Banca Etica… ma scarta/rifiuta la banca, armata, ?

Bozza progettuale scartalabanca

Appunti di Viaggio

Gabriella Piardi

Mercoledì 23 marzo 2016 dalle 18,30 fino al 23 Aprile 2016
EticOAtelier a Brescia in via Vittorio Veneto, 5
presso la nuova sede della filiale di Banca Etica.

La serata di inaugurazione è stato un piacevole momento di presentazione dei lavori e Gabriella, di fatto, ha avuto la fortuna di inaugurare “prima della prima” il nuovo spazio EticOAtelier nella nuova filiale.  Un semplice video con i lavori di Gabriella e una fotogallery della serata di inaugurazione.

Invito-piardi-retro

Guardare senza vedere

domenica 25 ottobre 2015 dalle 18,30 fino al 20 dicembre 2015
Nella nuova sede di EticOAtelier a Treviso in viale IV Novembre, 71 presso la filiale di Banca Etica nella sala GIT al 1° Piano
Guardare senza vedere
Renzo Vespignani

L’artista osserva il suo tempo con occhi vigili, pronti a cogliere e denunciare i gretti status symbol che di volta in volta vengono propinati alle masse urbane. Il suo interlocutore, come per Banca Etica, è certamente un uomo con alcune risposte e molte più domande…

 

Il compleanno della Filiale di Treviso e la festa di chiusura della Mostra di Vespignani il 6 marzo 2016invito

 

Into the box

4° Edizione
Luglio 2017
Treviso


3° Edizione
Giovedì 1 Giugno 2017 dalle 20:00 alle 21:00
Domenica 4 Giugno 2017 dalle 18:3 alle 19:30

in occasione della festa dell‘associazione
L’ALBERODONTE di Rodengo Saiano
via Ponte Cingoli, 24 Rodengo Saiano (BS)
e di K-PAX Onlus


2° Edizione
Giovedì 22 ottobre 2015 dalle 17,00 alle 20,00 “Giornata Internazionale della finanza etica di Global Alliance for Banking on Values”


1° Edizione
Sabato 3 ottobre 2015
dalle 20,0 alle 24,00 “Notte della Cultura Brescia”

INTO THE BOX di
Claudio Cominelli, Maurizio Bianchetti, Giuseppe Bortolotti, Giorgio Gregori, G.I.T. Brescia.

INTO THE BOX from Claudio Cominelli on Vimeo.

Viaggio claustrofobico, miraggio di luce. Un’esperienza sensoriale e posturale, minuti di riflessione e angoscia.
Una luce sul fondo ci fa sperare di non naufragare piegati nel buio puzzolente di morte e catrame.

Tuwajali Watoto

Dal 3 Dicembre 2014 al 9 Gennaio 2015


Martina Tragni, Giovanni “Gio” Iannaccio, Luigi “Gigi” Bossio

Kisedet.org e Gruppotanzania Onlus
Tuwajali Watoto – Prendiamoci cura dei bambini

Kisedet e Gruppo Tanzania sono due associazioni no profit, una ONG tanzaniana e una Onlus italiana, che collaborano da quasi vent’anni con l’obiettivo di permettere ai bambini e ai ragazzi della regione rurale di Dodoma di accedere allo studio, frequentare la scuola primaria, la scuola secondaria ed eventualmente scuole professionali e superiori. Dal 2010 ci occupiamo anche dei bambini di strada, un fenomeno che purtroppo sta crescendo, in questo caso il primo passo è conoscere questi bambini, invitarli presso le nostre case accoglienza per toglierli dalla strada, verificare con loro la possibilità di riunirli alle famiglie oppure iniziare un percorso di reinserimento sociale e scolastico.

Roack pietre concettuali

Dal 1 al 31 Ottobre 2014

Alessandro Beber, Giancarlo Beltracchi, Roswitha Canins, Paola Castagna, Claudio Cominelli

Una collettiva per festeggiare i 10 anni di OA EticoAtelier

video installazione: primo ottobre
Pittura, fotografia, scultura e poesia, installazioni e video installazioni, performance con letture e musica

… Rocce, Pietre, Sassi, Ciottoli. Materia nobile, calpestata, lanciata.
Dall’insignificate grano di ghiaia dei giardini alle pietre levigate dall’acqua, dalle montagne ai selciati.
Impronta o scarti del pianeta: sasso sporco di acqua e vita in volo perso nelle galassie spazio tempo. …

 

Le forme dell’informale

Dal 3 al 24 Settembre 2014

Danilo +

Danilo si diverte, lo fa quando ti presenta le sue creature pittoriche e di conseguenza ti viene da pensare che accada anche mentre le crea. Non avendo avuto il piacere di assistere a questo processo vitale, mi limiterò a presentare le sue opere in base all’impatto emotivo che mi scatenano. Sono dipinti che appaiono solo in un primo istante astratti, se ci si sofferma prendendosi il tempo e la distanza necessari, si rivelano paesaggi, mondi, figure, che prendono forma da un’apparente informale.
Danilo sa giocare
con le tracce, il guizzo dei colori, il senso dell’aritmia e non ha paura del vuoto. Vi invito a fare altrettanto e ad osservare con attenzione fluttuante, lasciandovi trasportare in questi universi e galassie che riservano sorprese e incontri surreali, con l’augurio che riusciate a divertirvi come e con danilo, nel senso di divergere dalla realtà o dall’astrazione apparente che sia.”
Lorena Bianchini – arteterapista

La mostra è visitabile fino al 24 settembre 2014, da lunedì a venerdì,
dalle ore 9,30 alle ore 13, accesso dalla filiale di Banca Popolare Etica, via Musei 31 Brescia

Fotoafette

Dal 12 Giungo al 10 Luglio 2014

Maurizio Bianchetti
Foto”Montaggi”. Immagini cinetiche e visioni spazio/temporali fra vinavil e taglierino

FoToaFeTTe presenta fotografie rielaborate con un’originale tecnica a collage tridimensionale dove lo spettatore, spostandosi nello spazio,
è invogliato a ricercare un rapporto attivo con l’immagine cogliendone le continue trasformazioni.

La mostra è visitabile fino al 10 luglio, da lunedì a venerdì,
dalle ore 9,30 alle ore 13, accesso dalla filiale di Banca Popolare Etica, via Musei 31 Brescia

Exit. Verso un nuovo futuro. Lavoro, persone, cooperazione.

Dal 13 al 24 Marzo 2014

In occasione del 15° anniversario della nascita di Banca Popolare Etica e con il Patrocinio del Comune di Brescia
Fotografie di:
Elisa Rolfi, Claudio Cominelli, Nicola Rubis

::::: Inaugurazione Sabato 15 Marzo 2014 dalle ore 17,30 alle ore 19,45 – Salone Vanvitelliano Palazzo della Loggia :::::
Orario di visita dal 13 al 24 Marzo2014: dal lunedi al venerdi dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 19,0 | Sabato dalle 9,30 alle 12,30

  • PROGRAMMA DELLA SERATA INAUGURALE
  • Saluto delle autorità
  • Intervento di Francesca Rispoli
    Membro dell’ufficio di presidenza di Libera nonché consigliere di amministrazione di Banca Etica;

  • “Tributo ai Primi” ringraziamento ai primi soci e clienti di Banca Etica
  • Presentazione della mostra: Exit verso un nuovo futuro: 
  • Concerto dell’orchestra giovanile “Violini Saporiti

 

“…Siria vita da campo profughi”

Dal 5 Dicembre 2013 al 10 Gennaio 2014

Fotografie di Gianna Pasini

SIRIA! VITA DA CAMPO PROFUGHI La Siria che ho visitato qualche anno fa non esiste più. Non si potranno più visitare i meravigliosi siti archeologici di Palmira, l’antico suk di Aleppo dove acquistare il tipico sapone, e nemmeno la caratteristica città di Homs… Semplicemente non esiste più un Paese con confini definiti, e la guerra civile in corso lo sta frammentando ancor più.

Ho fatto due viaggi in Siria nel 2013, a distanza di tre mesi circa l’uno dall’altro, attraversando il confine turco nei pressi di Kilis. Con altri volontari abbiamo portato aiuti umanitari presso il campo profughi di Bab el Salam (Porta della pace).
Avevo visitato altri campi profughi prima di allora, ma non durante una guerra in corso. Il campo si trova appena dopo il confine con la Turchia a circa quaranta chilometri da Aleppo. Città che non è stato possibile raggiungere perchè recente era la vicenda del rapimento dei cinque giornalisti della RAI, e la Farnesina aveva intimato di non entrare in territorio siriano. Al Bab el Salam però ci siamo andati visto che era lo scopo del nostro viaggio.

Come si vive in un campo profughi, dove la popolazione siriana si rifugia per allontanarsi dalle città-bersaglio di questa contesa?
Male ovviamente, ma vedere ”il come” è lo scopo di queste immagini che ho raccolto nel corso di queste mie esperienze.
Devo riconoscere che la seconda volta che sono stata al Campo, nel mese di giugno, ormai il mio viso era conosciuto, ed avevo sempre appresso un nugolo di bimbi che volevano farsi fotografare (avevo portato loro alcune foto fatte nel viaggio precedente). In qualche modo questo, se da una parte mi rendeva difficoltoso riprendere alcuni particolari sulle condizioni di vita del campo, dall’altra mi ha avvantaggiata perchè venivo invitata all’interno delle tende a far loro visita, o per farmi vedere dei “casi particolari” da riprendere con la mia reflex.

La distesa di tende al Bab el Salam è immensa, fila di centinaia di miseri ripari in un campo di terra che quando piove si trasforma in enormi pozzanghere di fango e fogne a cielo aperto. Quel che sono riuscita a documentare è soltanto una minima parte di quella realtà, perchè è impossibile rendere l’idea del caldo soffocante, ed al contrario, il freddo rigido in inverno, all’interno di quelle povere tende. Ma anche al di fuori, la realtà è altrettanto sconfortante e pesante da gestire in una quotidianità dove invece i bambini sembrano essersi agevolmente ambientati. Sono incredibili col loro “v” in segno di “vittoria” quando si avvicinano alla tua macchina fotografica. Forse hanno già accantonato i pianti della notte quando aerei da guerra sorvolavano la zona e si sentiva l’eco delle esplosioni.

Il campo di Bab el Salam è stato bombardato di notte pochi giorni dopo la nostra partenza, ed in seguito il conŏne di Kilis con la frontiera turca è stato chiuso.

Gianna Pasini 28/10/2013

 

Songs of wisdom

Dal 18 Settembre al 18 Ottobre 2013

Alessandro Bulgarini

…Una selezione di opere della serie delle Tabulae Philosophicae incentrate sulla riscoperta del simbolo e della valenza conoscitiva ed evocativa dello stesso nell’ambito di un percorso coerente e continuativo di contrasto allo strapotere iconografico del “nulla” esercitato dalla televisione, dal marketing vecchio stampo e dai mezzi di comunicazione di massa in generale.
La pittura si riprende dunque con forza il ruolo di canale intellettuale e culturale di trasmissione della conoscenza avuto nel passato.
Bulgarini non accetta e dichiara guerra aperta all’impoverimento culturale e spirituale della sua epoca voluto e messo in atto in primis dal canale televisivo, ed utilizza l’immagine e l’imprevedibilità dell’imma- ginazione come armi di diffusione della saggezza, andando ad operare (come le antiche tavole alchemiche) sia sul piano conscio che su quello inconscio.

Associazione di amicizia Italia-Palestina di Brescia

Dal 20 Giugno al 20 Luglio 2013

Fotografie di Gianna Pasini

“PALESTINESI: UN POPOLO CHE RESISTE”

Introduzione alla mostra fotografica presso la sede di banca Etica di Brescia dal 20/06 al 20/07/2013

65 anni, una pazienza lunga 65 anni! Nemmeno per 65 giorni sopporterei di vivere “prigioniera nella mia terra” come accade alla popolazione palestinese.

Le fotografie che compongono questa mostra sono state raccolte durante i miei viaggi in Palestina (o West Bank, – Cisgiordania – Territori Occupati Palestinesi, i mille modi in cui viene chiamato un posto che non viene riconosciuto), dal 2009 al 2012. In questo arco di tempo la situazione dei T.O. (Territori Occupati) di Palestina è notevolmente peggiorata, se con questo termine intendiamo le condizioni di vita di chi ci vive. Sono aumentati gli insediamenti coloniali ebraici, con ulteriore sottrazione di terra ai palestinesi, continua la costruzione del muro di divisione fra i due popoli, quello israeliano e quello palestinese, che si sta ultimando con percorsi tortuosi che determinano ulteriori separazioni anche tra i palestinesi stessi. Il muro circonda col suo perimetro gli insediamenti coloniali, includendo all’interno di esso le scarse risorse idriche, fino al paradosso di vedere le case dei coloni con piscina ed i tetti piani delle case dei palestinesi con la tipica cisterna/serbatoio per la raccolta dell’acqua.

Mi era stata chiesta una selezione di una ventina di foto fra le migliori scattate in questi anni… Ci ho provato e riprovato, ma i temi che volevo evidenziare col supporto delle immagini erano numerosi, e non sono riuscita a selezionarne meno di ottanta. Del resto questo fatto rispecchia la frammentarietà nella quale sono stati divisi un popolo e la sua terra.

Numerose immagini di medio formato invece di pochi ingrandimenti scelti. Come potevo trascurare Gaza ed il suo totale embargo da parte del governo israeliano o villaggi come Bil’in dove praticano da anni la scelta della non violenza, con manifestazioni pacifiche contro il muro? Il muro stesso che divide due popoli, non certo a pari condizioni, gli insediamenti coloniali dichiarati illegali da numerose risoluzioni O.N.U. mai rispettate da Israele? Gerusalemme Est (la parte araba della città santa) che rischia di scomparire a causa dei numerosi espropri ed il muro stesso che la isola dalle altre città palestinesi? Il quartiere di Sheik Jarrah ne è un chiaro esempio, ed ogni venerdì israeliani e palestinesi danno luogo ad un presidio dove non ho potuto fare a meno di fare alcuni scatti… Israeliani e palestinesi, insieme. E quei bimbi palestinesi che osservano la presenza dei militari dell’IDF (Esercito Israeliano) come se fosse la cosa più normale di questo mondo? Infatti è la loro quotidianità…

Sin dal primo viaggio fatto in Palestina, lontano dalle luci e dalle autostrade di Tel Aviv, nel cui aeroporto devi dichiarare che visiterai soltanto città israeliane (da imparare a memoria prima di partire cosa conviene rispondere agli interrogatori della security dell’aereoporto di Ben Gurion, pena l’espulsione immediata), quando poi vedevo tanto squallore e dignitosa povertà veniva spontaneo chiedere “Cosa posso fare per voi?”… Ebbene, la risposta era sempre la stessa, anche se le condizioni di vita potevano avere diverse sfumature… “Non abbiamo bisogno di aiuti materiali, anzi questo ci rende dipendenti da voi… L’unica cosa che può aiutarci è che voi OSSERVIATE con i vostri occhi la realtà in cui viviamo, e RACCONTARLA al vostro ritorno a chi pensa a noi come a dei terroristi, senza nemmeno conoscere la nostra Storia e l’occupazione militare che subiamo da 65 anni, da quel giorno di maggio del 1948 che noi chiamiamo nakba (la catastrofe) in cui ebbe inizio la nostra diaspora, giorno che coincide con la nascita dello Stato di Israele”.

Esisterà mai uno Stato di Palestina riconosciuto a livello mondiale come avvenuto per lo Stato di Israele?

2020(Gianna Pasini 4/06/2013)

Aria Equestre

Dal 4 Aprile al 16 Aprile 2012

Sculture di Laura Figueroa

L’ARTISTA:
Laura Figueroa e nata a Città del Messico ha seguito corsi d’arte in Messico e Stati Uniti. Appassionata al mondo dell’equitazione professionale riversa nel mondo della scultura il suo amore per i cavalli. Un insieme policromo dove si fonde sculturae segno.

“Mi pasión desbordante por los caballos evoco en mí el deseo de crear algo que me haría trascender. He encontrado en el arte la manera de expresar mi admiración y amor por estos animales tan nobles y hermosos.

Pienso que Dios creó a los caballos para acercarnos un poco más al Cielo. Ya que al montar, me siento volando en libertad. Algo que he hecho desde que tenía 5 años de edad.

Siento que mis esculturas son atractivas al acariciar. Transmiten placer al recorrer sus brillantes y sensuales curvas. La combinación del frío y poderoso bronce con suaves curvas fluidas es armónica y agradable. Pienso que mis esculturas son cálidas, sin complicaciones, incluso reconfortantes. Representan mi punto de vista sobre la vida. Un esfuerzo por fluir suavemente, pero no de forma pasiva, sino firme, decidida y con alegría.” Laura Figueroa

Dignità e libertà

Dal 25 Gennaio al 16 Febbraio 2012

Fotografie di Letizia Battaglia

L’ARTISTA:
Letizia Battaglia è una fotografa palermitana di fama internazionale, è nota ai più come “fotografa della mafia” perchè ha, fin dai tempi del suo impegno come giornalista presso lo storico giornale “L’Ora”, immortalato le atrocità della malavita organizzata.
Ma non è solo questo. Le sue foto, spesso in un vivido e nitido bianco e nero, si prefiggono di raccontare soprattutto Palermo nella sua miseria e nel suo splendore, i suoi morti di mafia ma anche le sue tradizioni, gli sguardi di bambini e donne (la Battaglia predilige i soggetti femminili), i quartieri, le strade, le feste e i lutti, la vita quotidiana e i volti del potere di una città contraddittoria. (cfr.http://it.wikipedia.org/wiki/Letizia_Battaglia) Letizia Battaglia E’ socia e cliente di Banca Etica, convinta fin dall’apertura della Filiale di Palermo, ha messo a disposizione 25 dei suoi scatti storici per contribuire alla diffusione della cultura della legalità e del rispetto.

Descrizione della mostra:
Composta da 25 foto (50×70) in bianco e nero.
Le foto costituiscono un campione rappresentativo del lavoro dell’artista dagli inizi della sua carriera, la scelta che la stessa Battaglia ha fatto è di selezionare quelle meno cruente, sguardi di bambine, spaccati di società, elementi di contraddizione sociale.

(S)oggetti contundenti

Dal 25 Novembre al 15 Dicembre 2010

25 Novembre Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne
L’Onu ha scelto questo giorno per commemorare la tragica vicenda delle tre sorelle Mirabal violentate, pugnalate e strangolate il 25 novembre del 1960, per ordine del dittatore Trujillo.

Vernissage

ore 18.00
La Dottoressa Maria Puliatti
presenta dal suo ultimo libro:
Psicosomatica del dolore cronico pelvico femminile, il capitolo: Il ruolo dell’abuso sessuale nel dolore femminile. Parlerà del suo prossimo libro: Il ruolo dell’abuso sessuale nei disturbi del comportamento alimentare. Un approccio integrato al trattamento.

ore 18.30
Maria Gabriella Giovannelli pubblicista, scrittrice, regista e giornalista presenterà il suo libro: Il campo dei colchici, che narra la storia di Paolo e Anna…

ore 19.00
Corinna Conci e Clara Conci svolgono due performance con loro installazioni:
Nessuno è risolto e Il dentro (nel vicolo accanto alla galleria)

ore 19.30
Camilla Mangili, recita il monologo di S. Montalto:
Il lupo nel buio da Varianti di stupro (5 monologhi per donna sola)

ore 20.00
Domitilla Colombo
recita il monologo di S. Montalto:
Canto del sangue da Varianti di stupro (5 monologhi per donna sola)

ore 20.30
Tania Lorandi
presenta la mostra e il libro: (S)oggetti contundenti

scarica il testo di presentazione

1 stuzziacadenti x Jarry

Dal 7 Ottobre al 5 Novembre  2010

Collage de ‘Phataphysique a cura di Tania Lorandi

“Alfred Jarry ebbe una fine curiosa, come la sua vita e il suo spirito. All’ultima visita che gli feci, gli chiesi se desiderasse qualcosa; i suoi occhi si animarono: c’era in effetti qualcosa che gli avrebbe fatto un gran piacere. Gli assicurai che lo avrebbe avuto immediatamente. Parlò: questo qualcosa era uno stuzzicadenti. Uscii immediatamente per andare a comprargliene e gliene riportai tutto un pacchetto. Ne prese uno tra due dita della sua mano destra. Il suo volto esprimeva una gioia visibile. Sembrò sentirsi improvvisamente a suo agio, come in uno dei suoi pomeriggi dedicati alla pesca, al canottaggio o alla bicicletta, i suoi tre sport preferiti. Avevo appena fatto qualche passo per parlare con l’infermiera che questa mi fece segno di girarmi: e spirò.”.
Queste sono le parole di Jean Saltas, amico di Alfred Jarry, che hanno ispirato il Collage de ‘Pataphysique, Istituto Indipendente e Autonomo, a realizzare una mostra in memoria dell’ultimo desiderio di Alfred Jarry.

Artisti visivi e scrittori, cultori della Patafisica, sono stati invitati ad intervenire sul tema dello stuzzicadenti con soluzioni immaginarie. La mostra, itinerante, inaugura questa sua edizione alla Gallleria EticOAtelier presso BancaEtica a Brescia.

La mostra sarà inoltre corredata da alcuni libri patafisici della casa editrice Shake (Milano) e ReArte edizioni (Brescia), di tutti i numeri di apARTe (Materiali Irregolari di Cultura Libertaria) e della giovane rivista Platypus

Plastiche digitali

Dal 1 Ottobre 2004 al 10 Gennaio 2005

Claudio Cominelli (Plasticlo)

…”Plastiche Digitali è una creazione di Clo ( Claudio Cominelli ), una espressione derivata dal gioco, dal computer e dal remoto 2000. Una contaminazione pittorico-foto-grafica, omaggio ludico al sintetico… e viceversa, al materiale e immateriale-digitale. Un pensiero e forse un movimento sintetico, cromatico e plastico-so; un po’ ignorante. Un’ espressione semplice, visiva, di colori e volumi. Una scoperta di superfici e paesaggi organici stampati nella plastica e rilevati dal Macro e dai CCD delle macchinette digitali. Ma anche un test per una ricerca dei valori puri degli elementi non primi (non puri) non biologici, la plastica, il computer. O forse altro ? Quanto di più irreale ma orgogliosamente presente. Acceso come un pixel eccitato e colorato come un monitor che brucia la retina. Il ghiacciolo rosso o una merendina al cioccolato. Ma anche un volume a tutto tondo che diventa quasi carnale, smentendosi però nel colore. Un addio al digitale con i quadratini dei pixel ormai solo icona di un primitivo informatico. Un digitale che diventa tondo e ombreggiato che copia il vero e la natura cercandone una emulazione improbabile. La plastica degli oggetti riprodotti che fa da legame ideale fra natura e sintesi, vero e finto. Vero l’oggetto, finto il materiale, riprodotto con uno strumento del vero (la macchina fotografica), però digitale, dove di vero vi è ben poco. Peccato per la traduzione su pannelli fisici, solidi e pesanti. Ma poco importa, sono carini, lucidi e sembrano veri.”…